Videoclip di "Madre Terra" dei Tazenda (feat. Francesco Renga)
Buongiorno a te
Alma Mater
Svegliati stella mia, dei cieli
Anima mundi
Primo respiro
Madre Terra madre stella
Vittima antica di ogni guerra
Bella Madre addolorata
Rispondi al grido della follia
Da questa notte
Madre Terra
Sognerò solo pace, alba e sole
Anima mundi
Segno di Dio
Madre Terra pura stella
Inonda oblio per ogni vita
Bella Madre addolorata
Rispondi al grido della follia
E perdonaci
Tutti gli errori
E perdonaci
Madre Terra ora brilla
Alza il tuo grido, la tua preghiera
Bella Madre addolorata
Madre infinita
Buongiorno a te
Madre Terra

1 commenti:
Sull’anima
“…L'anima abita nel corpo, ma non è del corpo “
Il greco utilizza diversi vocaboli per spiegare i due termini “corpo e anima”
Corpo si traduce con
1) quando si riferisce al corpo dei morti
2) quando si riferisce al corpo dei vivi
3) per indicare il corpo come involucro
La parola anima invece ha queste traduzioni:
1) Ciò che tiene in vita l’uomo
2) La parte che prova emozioni
3) Organo che percepisce le immagini, sede dell’intelletto
Dopo Omero nasce l’idea dell’immortalità dell’anima.
Con Socrate e Platone abbiamo una vera e propria rivoluzione spirituale:
l’anima viene ad essere la sede della coscienza e quindi caratterizza il carattere di ogni uomo.
Come la realtà si divide in due parti, una parte sensibile e un’altra parte costituita dal mondo delle idee,
immutabili ed eterne,
allo stesso modo l’uomo è formato da due parti: un corpo legato al mondo sensibile e un’anima immortale che contempla il mondo delle idee.
Per Platone l’anima sopravvive al corpo e conserva una sua intelligenza;l’anima è incorporea ed è ciò che da vita al corpo.
Anche Aristotele sostiene che l’anima è il principio vitale, ma a differenza di Platone,
Aristotele afferma che anima e corpo
costituiscono un’unità indivisibile del corpo.
Per gli stoici,l’uomo è composto di anima (pneuma e corpo).
Dopo la morte, però, l’anima abbandona l’organismo e si congiunge con l’anima universale.
L’anima (pneuma) per gli stoici è la ragione che regola il mondo e coincide con la divinità.
“La morte non è niente per noi; ed infatti quel che si è dissolto è insensibile e quel che è insensibile non è niente per noi”
(Lettera a Meneceo)
Epicuro con questa affermazione vuole dimostrare che con il sopraggiungere della morte, l’anima non è in grado di sentire nessuna sensazione.
Epicuro parla della corporeità dell’anima e della sua conseguente mortalità.L’anima quindi muore e la morte rappresenta la fine dell’uomo.
Con Plotino ritorna l’idea dell’incorporeità dell’anima.L’anima ha caratteri divini. D’ora in poi, però, sarà necessario prendere in considerazione la coscienza, per poter cogliere il significato dell’anima.
Con Sant’Agostino questa affermazione diventerà fondamentale per il cristianesimo che ha dato vita ad un’idea
di anima-sostanza in grado di vivere separata dal corpo.
Per Agostino l’anima è il luogo dove si trova la verità e
l’uomo per raggiungere la felicità, la deve cercare dentro se stesso.
Attraverso l’anima ,l’uomo conosce le sensazioni.
L’anima per apprendere ha bisogno di conoscere alcune verità e queste verità le trova già dentro di se.
Dio è la luce che illumina l’anima e le permette di conoscere queste verità.
Agostino fonda in Dio il processo della conoscenza intellettuale.
Lo scopo della vita di un uomo,quindi è raggiungere la verità per salvare la propria anima.
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