La parte virtuale del corso di Storia della Filosofia, propone un brano dei Marlene Kuntz, intitolato "Bellezza". La canzone esprime una ricerca inquieta di senso, nonostante il grigiore della vita quotidiana che mortifica, annienta, anestetizza gli uomini, chiamati ad elevarsi da una condizione che non li soddisfa. Eppure si accontentano. Nel video, quel colorare all'incontrario una parete di vetro, simboleggia la voglia di "guardare oltre", levando dalla realtà gli ostacoli (i colori) che impediscono di cogliere ciò che è essenziale nella vita: la Verità.
Il testo del brano
Noi sereni e semplici o cupi ed acidi,
noi puri e candidi o un po' colpevoli
per voglie che ardono:
noi cerchiamo la bellezza ovunque.
E noi compresi e amabili o offesi e succubi
di demoni e lupi, noi forti ed abili
o spenti all'angolo:
Noi cerchiamo la bellezza ovunque.
E passiamo spesso il tempo così,
senza utilità (quella che piace a voi)
senza utilità (perché non serve a noi)
noi puri e candidi o un po' colpevoli
per voglie che ardono:
noi cerchiamo la bellezza ovunque.
E noi compresi e amabili o offesi e succubi
di demoni e lupi, noi forti ed abili
o spenti all'angolo:
Noi cerchiamo la bellezza ovunque.
E passiamo spesso il tempo così,
senza utilità (quella che piace a voi)
senza utilità (perché non serve a noi)
[Appendice]
La Bellezza secondo il Cinema:
"Aiutare la gente a riconoscere la bellezza, a difenderla"
La Bellezza secondo la logica del Marketing:
"La pubblicità distorce la percezione della bellezza, falsandola"

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